CRITERI DI SCELTA
Non
è sempre facile scegliere un pianoforte che possa
soddisfare le nostre esigenze ma che abbia un buon riscontro
per quel che riguarda il prezzo.
La cosa più importante è fidarsi del rivenditore
per la sua competenza e onestà.
Per quel che riguarda l’acquisto di un pianoforte
nuovo è bene informarsi sul tipo di materiali impiegati,
(oggi è quasi impossibile trovare meccaniche con
parti in plastica e quelle poche impiegano plastica di buona
qualità) per esempio l’abete della tavola armonica
in rigatino massello oppure il somiere in più strati;
la tastiera anch’essa in abete ecc.
Circa la provenienza, si può dire che allo stato
attuale il pianoforte tedesco è considerato dalla
maggior parte dei musicisti il migliore in assoluto; tuttavia
strumenti provenienti da altre nazioni europee (Italia,
Rep. Ceca) o da paesi dell’estremo oriente (Giappone,
Corea, Cina) si sono imposti sul mercato grazie al loro
buon rapporto qualità – prezzo.
Nel caso in cui si volesse un pianoforte usato possono
valere tutti i consigli riguardanti il nuovo se lo strumento
è di recente fabbricazione; se la scelta cadesse
sul pianoforte d’epoca la serietà del rivenditore
(che sarà bene che sia anche il riparatore) è
di fondamentale importanza (a meno che l’estetica
non sia l’unico interesse) perché, al di là
delle informazioni che circolano a proposito di: tenuta
d’accordatura, meccanica scoperta o a baionetta, corde
dritte o incrociate è necessaria una profonda conoscenza
dello strumento in questione, conoscenza che solo l’attento
e appassionato riparatore può avere.
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